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Date: martedì, 29 gennaio 2008
Time: 20:48
In:

oggi sono triste.
e questo è quanto.

sono triste perchè mi basta ascoltare quattro canzoni di De Gregori per piangere come una cretina. e piango veramente, non sono commossa. non che sia anormale che io pianga per una canzone: ma normalmente piango ascoltandole e ricordandomi dei momenti vissuti con quelle canzoni nel cuore. queste invece non le avevo mai ascoltate..la prima volta che le ho sentite, alè, fiumi di lacrime..

sono triste perchè oggi ho cenato con i miei e una loro amica. lei è una persona simpatica, piacevole, niente di che. Ma è una di quelli che mi mettono tristezza. ma una tristezza davvero profonda. E' una di quelle persone che per amore ha dato la sua vita a qualcun'altro, che ha rinunciato a molto per amore; quell
e persone per cui l’amore è tutto. Ma poi l’amore della sua vita è morto. E lei adesso si ritrova da sola, senza niente in cui credere, con pochi amici; si ritrova ad usare tutte le energie, che prima indirizzava al suo amore, nel lavoro. Sono quelle persone che hanno perso tutto, tutto ciò in cui credevano, tutto ciò per cui vivevano. E ora sono tremendamente sole; ora per lei un giorno è uguale ad un altro, perchè un vero motivo per vivere non l'ha più; ora per lei non c'è motivo di sorridere al mondo, perchè non può più ricevere quel sorriso tanto sospirato; ora lei non ha più niente da dire, e persino il silenzio è duro da raccontare, perchè chi vorrebbe che la ascoltesse non c'è più.
la vedo mentre racconta aneddoti del passato: si perde in un mondo che forse non le sembra nemmeno che possa essere esistito; o forse un mondo in cui preferisce rifugiarsi per non affrontare il devasto della sua vita. un passato lontano e che non tornerà..
si lo so, voi direte che la vita và avanti. la sua vita va avanti, questo è vero. ma per lei forse adesso, questa vita non è più degna di essere vissuta.


canna88 | commenti (8) | link


Date: lunedì, 28 gennaio 2008
Time: 12:17
In:

il postino che ho visto per tutta la mia vita è andato in pensione. il postino che mi riconosceva per la strada e  dava il mio Topolino direttamente a me senza metterlo nella buca..niente sarà più come prima.
camminando oggi osservavo le persone, 'father and son' nelle orecchie, e pensavo a quanto sia inutile la vita di una persona. insomma, io di queste persone che ho visto non so nulla; loro hanno la loro vita, i loro pensieri, i loro problemi, e io nemmeno so come si chiamano. mi rende triste questa cosa, mi fa sentire piccola, inutile e invisibile. e pensare che potremmo conoscere chiunque sulla terra. in fondo se ognuno di noi conoscesse 100 persone, alla fine si potrebbe conoscere tutto il mondo. esempio: se io presentassi a costa tutte le persone di pinerolo che conosco, e lei mi presentasse tutti quelli che conosce, conoscerei ogni singola persona di pine..per cui tecnicamente potrei conoscere la vita di tutti, ma praticamente non è possibile. indi per cui niente, rimango nella mia piccolezza, domandandomi ogni santo giorno perchè io sia così fortunata da avere vicino a me tante belle persone, sentendomi così di nuovo piccola e inutile, perchè è una cosa che non comprendo. insomma si, tutto quello di cui non sono a conoscenza o che non sono in grado di capire, in fondo un po' mi spaventa. e il fatto che mi spaventi mi terrorizza.
e io sono di nuovo in quel periodo in cui sono preoccupata perchè sento che qualcosa non va, ma non so cosa sia, per cui mi preoccupo maggiormente perchè se non capisco abbastanza in fretta cosa ci sia che non va, magari una volta scoperto sarà troppo tardi per metterlo a posto..
sarà che stanotte ho fatto un sogno bello, molto bello..che mi ha riempito di gioia..ma non credevo che fosse un sogno, davvero; pensavo fosse successo davvero. credo sia la prima volta che mi capita di credere che un sogno sia la realtà. cmq questo sogno ha fatto si che mi ritrovassi nel letto del mio uomo coricata di traverso, da sola, come una cretina. mi alzo, nella tranquillità di quella casa vuota, e mi accingo a fare colazione, quando alzo gli occhi verso il lampadario e scopro che era solo un sogno quello che mi rendeva felice. che il piccolo gesto che nel sogno aveva significato tanto, non era mai stato compiuto..per la prima volta un sogno mi ha tradita
addio postino.


canna88 | commenti (5) | link


Date: giovedì, 24 gennaio 2008
Time: 18:14
In:

non c'è niente da dire: il carnevale è l'unica festa che mi mette allegria.
e prendetemi per matta, ma avendo festeggiato il mio primo carnevale solo l'anno scorso, alla veneranda età di 18 anni, non posso che non vedere l'ora che arrivi anche quest'anno! si, il mio primo carnevale in mezzo a dei carri solo l'anno scorso. e siccome non ero preparata e li raccoglievo da terra, oggi sono andata a comprare un paccone di coriandoli!!!!! non vi dico la felicità!!!!!
oggi è stato come sempre un bel giovedì insieme a due delle più care persone che commentano questo blog (anche se una ci sta lasciando). giornata in cui come sempre non ho fatto altro che evidenziare quanto io sia stupida(pinola, di turina ecc..)ma questi son dettagli
è stato bello però tentare di capire e decifrare il codice fiscale e coinvolgere mezza biblioteca..e noi ci siamo sbattute tanto per cercare per ogni mese una persona diversa, per capire le lettere che corrispondono ad ogni mese..quando bastava andare a casa e digtare: http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_fiscale
per scoprire tutto..
avrei voluto essere colui/colei che ha deciso come comporre un codice fiscale: lettere a muzzo, numeri a muzzo. e sperare che prima o poi 3 pirle perdessero un intero pomeriggio a tentare di capire le lettere dei mesi
bof..assolutamente si, assolutamente no, assolutamente può essere


canna88 | commenti (10) | link


Date: martedì, 22 gennaio 2008
Time: 12:32
In:

il punto principale della situazione, è che sono sotto esami, e quindi ciò comporta che io studi tutto il santo giorno, con la conseguenza che, anche se ho voglia di scrivere, non so cosa scrivere, perchè il mio cervello, in seguito allo studio, è in un pantano, e quindi, come conseguenza non riesco a trovare niente di abbastanza ..bello..triste..divertente..importante..furbo..scrivibile.. da scrivere,per cui, conseguentemente, mi ritrovo a completare delle frasi senza alcun senso, con la sicura conseguenza che voi non saprete cosa scrivere nei commenti, e con ancora il più certo risvolto che voi qui non ci verrete mai più.
bè, già che sono qui, posso rendervi noto che io ODIO spassionatamente quando, ricevuta una mail, essa ha come oggetto 'Re: + quello che avevo scritto io nella mail che avevo evidentemente mandato alla stessa persona'. mi fa incazzare, non è cura dei particolari. una mail è come un discorso..mettere quel re+il resto è come ruttare e poi ripetere ciò che l'altra persona ha detto..molto fastidioso!
vi saluto con la speranza che i prossimi post possano essere più
..belli..tristi..divertenti..importanti..furbi..scrivibili
se avete voglia fate un click su questo link..la canzone è stupenda..
http://www.youtube.com/watch?v=tBGXwX-TdTY


canna88 | commenti (7) | link


Date: mercoledì, 16 gennaio 2008
Time: 12:58
In:

stavo rileggendo tutte le mail di un mio ex (tze-tze..chi può intendere intenda..), e meditando a quanto fossi cretina, in quel momento della mia vita. mi sono persa una persona che era innamorata di me (cosa che non avevo capito allora, benchè ci fosse palesemente scritto!!!!), comportandomi da stronza senza un vero motivo. ma soffrivo come una dannata..cosa che non credo succeda a chi si comporta da stronzo godendo della proprio condotta. ero una stronza che soffriva.
tutta questa lettura, ha fatto si che nel mio cervello scaturisse un pensiero, o meglio 2586 domande: se non mi fossi comportata così, come sarebbe andata la mia vita? avrei sofferto di più, di meno? sarei comunque giunta nella mia condizione attuale? quante cose della mia vita sarebbero cambiate?
arrivando però alla conclusione che, non credendo io nel destino, difficilmente sarei così ora come ora. difficilmente avrei le stesse persone attorno
per cui ora le opzioni sarebbero due:

  • se io fossi felice e contenta, direi 'prima ripensavo ad ogni mia scelta, ma ora capisco che non cambierei niente, perchè non sarei dove sono ora'
  • se io fossi in stato comatoso, china su me stessa dalla tristezza, direi 'maronna mia, ero una stronza che soffriva e ho preso tutte le decisioni peggiori'
al primo punto si potrebbe ribattere che non posso sapere se sarei stata più felice prendendo strade diverse, decisioni diverse. per cui si, potrebbe essere che meglio di così non sarei potuta stare, ma non è sicuro al 500%. (visione piuttosto negativa)
al secondo punto potrei ribattere che magari sarei stata peggio, non si può mai sapere. ma, essendo tutti noi esseri umani, quando siamo felici, dopo un po' pensiamo sempre di poter ottenere di più, di poter essere più felici; al contrario, quando siamo tristi, pensiamo che non si possa stare peggio di così.
il pessimismo galoppa
a questo punto forse vi chiederete: ma questa stronza che soffriva è felice e contenta o è in stato comatoso, china su se stessa dalla tristezza? e vi risponderei volentieri, ma non sto nè in un modo nè nell'altro. in fondo il mondo non è solo nero o bianco, giusto? per cui io mi trovo nel bel mezzo delle due puntualizzazioni. e non potendo nè compiacermi per la mia felicità, nè intristirmi per il mio stato gramo, non posso far altro che continuare a vivere, per poter prima o poi dare forse una risposta.o almeno un'ipotesi di risposta, visto che nel passato non posso tornare per cambiare le cose e vedere come va..non posso fare annulla, tornare indietro, vivere un po', e poi decidere quale strada prendere.
donc torno a studiare mozart..




Ich fragte dich

Ich fragte dich, warum dein Auge gern
In meinem Auge ruht,
So wie ein reiner Himmelsstern
In einer dunklen Flut.
 
Du sahest mich an,
Wie man ein Kind mit Blicken mißt,
Und sagtest freundlich dann:
Ich bin dir gut, weil du so traurig bist.
 
H.H.



 e vi piazzo anche la traduzione, per chi il tedesco non lo bazzica troppo


Io ti chiesi
 
Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.
 
Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste


canna88 | commenti (10) | link


Date: martedì, 15 gennaio 2008
Time: 12:43
In:

non ho niente da dire, niente da scrivere..provo solo e sempre le stesse cose..
per cui evito di scrivere qualcosa, sarebbe inutile.
vado a mangiarmi le mani in biblioteca, arvezze a tutti!


canna88 | commenti (4) | link


Date: martedì, 08 gennaio 2008
Time: 19:38
In:

mi sembra di vivere per inerzia
non ho più in me tutta la felicità di prima, anche se comunque sto tecnicamente bene. però non sono più euforica. forse è il fatto di non fidarmi più tanto di quello che mi viene detto che mi rende così. un po' apatica, un po' sulle mie. non sono più al settimo cielo..forse sono planata fino al quinto. e non che si stia male, per carità..però non è più come prima.
forse è lo studiare, forse il mio sentirmi inutile. cosa ci faccio qui? perchè sto scrivendo queste parole, queste frasi che si perderanno nel nulla, questi pensieri che la mia mente non riesce a seguire?
perchè non penso che sia possibile rimanere con una persona per il resto della vita? perchè non so se credo nell'amore, nell'amicizia?
una volta pensavo che un amico fosse per sempre. ma non è vero, gli amici possono mettertela nel culo esattamente come i partner. gli amici passano, esattamente come le cotte e gli amori. ma questo non vuol dire che non contassero nulla. perchè in quel periodo per te erano significativi, erano importanti, erano la tua vita, la tua gioia. è normale che le persone passino..solo i nemici restano e aumentano nel corso della vita.
qualcuno mi ha detto che a volte capita che la 'persona sia quella giusta, ma è il momento ad essere sbagliato'. e ci ho pensato tanto, e può anche essere vero. però io vado avanti lo stesso, con l'amore e con gli amici. quel che sarà sarà. me ne fotto che il momento possa non essere quello giusto. perchè io non capisco come facciano alcune persone che stanno insieme a dirsi 'ok, ci lasciamo sei mesi, un anno di libertà'. poi tra un anno vediamo come và. per me il momento o è questo, o lo faccio diventare questo. non trovo concepibile lasciarsi per un anno e poi rimettersi insieme. perchè per un anno vivrei nell'angoscia, passerei l'anno a pensare a chissà quali storie l'altra persona sta vivendo, a quante emozioni sta provando. non ce la farei mai!
l'altro giorno parlavo con un'amica, che ha la sua dolce metà ben lontana da lei. e le ho chiesto se non si sente terribilmente ansiosa, se non ha paura che lui possa conoscere, vedere uscire con chissà chi. e lei mi ha detto 'no, non ho paura. perchè lui non si farebbe tutte quelle ore di treno per me, se vedesse qualcun'altro'. e cazzo se ha ragione. io invece ce l'ho a due passi e devo preoccuparmi di tutti gli amici senza pisello che si ritrova..
e vabbè ragazzi, è la vita, non può essere perfetta.
chiedo venia a tutti per questa palata di fesserie


canna88 | commenti (6) | link


Date: giovedì, 03 gennaio 2008
Time: 19:44
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Oh oh.. sono in un momento della mia vita in cui mi sembra di tornare com’ero prima di qualche mese fa. Vedere persone (chiunque) che si amano, che si scambiano parole dolci, che si scrivono l’un l’altro quanto si amano e quanto sono felici, mi dà il vomito. Forse perché sono insicura, perché sono arrivata al punto in cui qualsiasi cosa mi si dica non ci credo più. La prendo per buona, ne posso essere felice, ma non ci credo fino in fondo. Non ci credo più semplicemente perché non voglio soffrire; non ci credo più perché sono insicura di ciò che ho tra le mani, di ciò che ho nel cuore.

E sento mia madre a cena, che mi dice che sono l’unica gioia della sua vita, che per lei sono tutto. e piango..perché a lei credo, perché sento che le sue parole vengono dal profondo. Ecco, credo alla mia mamma..e poi basta.

Mi dispiace tremendamente di non fidarmi più di ciò che mi si dice, di non fidarmi più delle persone. Spero che passi in fretta tutto ciò, perché mi fa sentire tanto sola, mi fa provare tanta tristezza..

Non riesco neanche a sorridere quando mia zia dice che guardando il suo cane di profilo assomiglia a vecchioni..e forse da ridere non c’è, ci sarebbe solo da preoccuparsi..ma so che in stato normale riderei..anche perché, cosa vuoi fare??


canna88 | commenti (6) | link


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